L’isola di Syros accoglie volontari da tutto il mondo: chi ama i gatti può vivere gratis per 90 giorni in cambio di cure e attenzioni.
C’è un’isola greca nel cuore del mar Egeo dove i gatti sono di casa e vengono trattati con la stessa cura riservata agli abitanti umani. Si chiama Syros, dista circa 70 miglia dal Pireo ed è nota per una caratteristica fuori dal comune: ospita più di 3.000 gatti randagi, distribuiti tra le stradine dei paesi e gli scorci sul mare. La popolazione locale li protegge e li nutre ogni giorno, aiutata da una rete di volontari che lavora instancabilmente per il loro benessere. Proprio da questa rete arriva una proposta concreta per chi ama i felini: un soggiorno gratuito in cambio di aiuto quotidiano con i gatti.
Come funziona il progetto sull’isola: vitto, alloggio e 5 ore di volontariato al giorno
L’offerta arriva dall’associazione Syros Cats, attiva sull’isola da anni, che ha deciso di ospitare volontari da tutto il mondo per prendersi cura degli animali. Chi viene selezionato può restare fino a 90 giorni, ricevendo alloggio gratuito, colazione inclusa e spese di utenza coperte. L’unico costo a carico dei volontari è il viaggio fino all’isola e i pasti principali. In cambio, viene richiesto un impegno di cinque ore al giorno, cinque giorni alla settimana, durante le quali bisogna occuparsi dei compiti essenziali per il benessere dei gatti.

Come funziona il progetto sull’isola: vitto, alloggio e 5 ore di volontariato al giorno – escursionando.it
Le attività includono la pulizia delle lettiere, la toelettatura, eventuali terapie veterinarie, trasporti degli animali feriti o malati, ma anche un ruolo di accoglienza verso i turisti, aiutandoli a scoprire l’isola e il suo rapporto speciale con i gatti. Ogni volontario riceve una camera personale, mentre cucina e bagno sono in condivisione con gli altri partecipanti. L’associazione accoglie quattro volontari alla volta, quindi la convivenza richiede spirito di adattamento, rispetto per culture diverse e buone capacità relazionali.
I candidati ideali? Hanno esperienza con animali, magari come infermieri veterinari o volontari di rifugi, ma non è obbligatorio. Come si legge nell’annuncio ufficiale, basta essere amanti dei gatti, affidabili, autosufficienti e pronti a sporcarsi le mani. Al momento le candidature sono chiuse a causa dell’enorme richiesta ricevuta nei primi mesi dell’anno. Tuttavia, nei prossimi mesi si apriranno nuovi posti, anche perché i soggiorni sono limitati a 90 giorni per chi non ha passaporto UE, come previsto dalle norme di Schengen.
Syros, l’isola dove i gatti sono cittadini onorari (e i turisti ricevono qualcosa in cambio)
L’isola di Syros ha fatto dei suoi gatti un tratto identitario. In ogni angolo si incontrano mici in cerca di coccole, cibo o semplicemente compagnia. I residenti li trattano con affetto, costruendo rifugi, lasciando ciotole fuori dalle case e portandoli regolarmente dal veterinario. Non è raro vedere i gatti camminare tra i tavolini delle taverne, sedersi sui muretti o addormentarsi davanti alle chiese.
Chi visita l’isola per turismo viene coinvolto in questa cura collettiva: non ci si limita a fotografare i gatti, ma si viene spesso invitati ad aiutarli, a dare una mano, a rispettare il loro spazio. È per questo che Syros Cats ha scelto di offrire una ricompensa concreta a chi dimostra lo stesso rispetto. Non solo per alleggerire il lavoro dei volontari storici, ma per rafforzare un legame tra persone e animali che sull’isola viene considerato parte dell’equilibrio locale.
L’interesse è cresciuto al punto che l’associazione ha dovuto chiudere temporaneamente le candidature. I posti disponibili per i primi mesi del 2026 sono già stati assegnati, ma sarà possibile fare domanda di nuovo nei prossimi mesi, man mano che i volontari extra-UE lasceranno l’isola. La selezione è aperta a tutti, ma chi ha già lavorato con gatti selvatici o ha formazione veterinaria viene favorito. L’obiettivo resta uno: proteggere i gatti nel loro ambiente, senza snaturarli né spostarli.
A Syros la vacanza non si paga con i soldi, ma con il tempo, la dedizione e l’amore per gli animali. E chi li rispetta, viene accolto come un abitante in più.
Vivere gratis su un'isola greca coccolando gatti: il lavoro dei sogni esiste davvero - escursionando.it






