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Carnevale 2026 al caldo senza spendere una fortuna: chi si muove ora evita prezzi folli e freddo

CarnevaleCarnevale 2026 al caldo senza spendere una fortuna: chi si muove ora evita prezzi folli e freddo - escursionando.it

Le migliori destinazioni per un Carnevale 2026 al caldo, tra spiagge, colori e feste esotiche nel mondo.

Il Carnevale non è solo coriandoli e maschere invernali. Ogni anno, mentre in Italia si combatte con sciarpe e pioggia, ci sono angoli di mondo dove la festa esplode sotto il sole, tra spiagge bianche, musica e sfilate spettacolari. Se nel 2026 sogni di scappare dal freddo e vivere il Carnevale con infradito e costume, hai più di una buona opzione. E non serve andare lontanissimo per trovare il clima perfetto.

Dove andare per un Carnevale al sole: dalle Canarie a Goa, l’onda calda delle celebrazioni globali

In cima alla lista c’è Santa Cruz de Tenerife, la capitale del Carnevale europeo. Qui, ogni anno, centinaia di migliaia di persone affollano le strade per vedere la Regina del Carnevale, applaudire al Coso Apoteosis e danzare fino all’alba nei quartieri trasformati in piste a cielo aperto. Siamo nelle Canarie, ma l’atmosfera è sudamericana. I voli diretti dall’Italia rendono questa meta tra le più comode per chi vuole sole e festa, senza fare intercontinentali.

Rio de Janeiro

Rio de Janeiro, il Carnevale brasiliano è un’esperienza fuori scala – escursionando.it

Poi c’è il colosso: Rio de Janeiro. Il Carnevale brasiliano è un’esperienza fuori scala. Le scuole di samba sfilano nel Sambodromo con costumi impossibili da descrivere, mentre i blocos di quartiere invadono ogni angolo della città con ritmi tribali, colori e sorrisi. Ma attenzione: Rio non è solo gioia. Serve organizzarsi bene, prenotare in anticipo e tenere sempre d’occhio borse e smartphone. Ma una volta immersi nel suono dei tamburi, non si torna più indietro.

Per chi cerca qualcosa di diverso, c’è Goa, sulla costa indiana. Qui il Carnevale ha radici portoghesi, ma si è fuso con la spiritualità e la lentezza della vita da spiaggia. I festeggiamenti colorano le vie di Panaji, Margao e Vasco da Gama, ma il bello arriva dopo: un tuffo nel mare caldo dell’India, un piatto speziato, un tramonto arancione. Un’esperienza unica, intima e surreale allo stesso tempo.

E se preferisci restare in Europa, c’è Madeira. L’isola portoghese mescola sfilate allegoriche, costumi da sogno e la leggerezza tipica delle isole atlantiche. Il Carnevale si divide tra la Parata Allegorica, molto brasiliana nello spirito, e la Trapalhão, più libera, ironica, aperta a tutti. È il tipo di festa che si vive a piedi, tra vicoli pieni di musica e fiori tropicali.

Le celebrazioni meno conosciute (ma da sogno) tra Cadice e Trinidad: l’arte del travestimento senza freddo

In Spagna, un’altra destinazione brilla tra le maschere: Cadice. Questo Carnevale è diverso da tutti. Meno piume, più parole. I protagonisti sono i chirigotas, gruppi musicali che cantano canzoni satiriche, spesso politiche, davanti a un pubblico che partecipa e ride. Le strade si riempiono di improvvisazione, travestimenti buffi, musica popolare. Non serve vestito elegante, basta ironia e spirito aperto.

Ma se vuoi esagerare, vai oltre l’oceano. A Trinidad e Tobago, il Carnevale è una dichiarazione d’amore alla libertà. I giorni prima del martedì grasso sono un’escalation continua: concerti soca, sfilate con piume gigantesche, notti senza silenzio. Il momento più folle è il J’ouvert, all’alba: la gente scende in strada coperta di vernici e polveri colorate, ballando senza regole. È un rito collettivo, un caos organizzato che funziona da secoli.

Anche la più classica delle mete può sorprendere. A New Orleans, negli Stati Uniti, il Mardi Gras ha una faccia jazz e una faccia pagana. Le parate di carri, le collane di perle lanciate al pubblico, i colori viola-verde-oro e la fusione culturale fanno di questa città una delle capitali globali del Carnevale. E a febbraio, il clima è mite, l’umidità bassa, le terrazze affollate.

Nel 2026, qualunque sia la tua scelta, il Carnevale non sarà solo un giorno da calendario. Può diventare una vera fuga dalla routine, un viaggio sensoriale dove il sole scalda la pelle e le musiche ti entrano dentro. Ti basterà una valigia leggera. E la voglia di lasciarti andare.

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