News

Taglieri come nuovi: i 3 rimedi naturali per eliminare gli odori senza usare detersivi

TaglieriTaglieri come nuovi: i 3 rimedi naturali per eliminare gli odori senza usare detersivi - escursionando.it

Tagliere impregnato di odori dopo pesce, aglio o carne? Cinque rimedi naturali per pulirlo davvero a fondo.

Chi cucina spesso lo sa: alcuni alimenti lasciano un odore pungente difficile da eliminare, anche dopo un accurato lavaggio con detergenti comuni. Il tagliere, in particolare quello in legno, tende ad assorbire i residui di pesce, fegato, frutti di mare, cipolla o aglio, lasciando un fondo olfattivo persistente. E se non si agisce in tempo, questi odori finiscono per trasferirsi anche sui cibi successivi. Per fortuna esistono rimedi semplici, economici e naturali che permettono di igienizzare a fondo e neutralizzare gli odori senza rovinare il materiale.

Aceto, bicarbonato e limone: disinfettare in profondità con ciò che hai in cucina

Il primo alleato contro gli odori è l’aceto bianco. Basta mescolarlo in parti uguali con acqua, versare la miscela sul tagliere e lasciarla agire per 15 minuti. Durante questo tempo, la soluzione penetra nel legno e neutralizza batteri e cattivi odori, lasciando la superficie pronta per essere risciacquata e asciugata. Questo metodo è tra i più efficaci anche quando il detergente non basta.

Taglieri

Aceto, bicarbonato e limone: disinfettare in profondità con ciò che hai in cucina – escursionando.it

Una seconda opzione è la miscela di bicarbonato e sale, da usare su superficie bagnata. I due ingredienti vanno sparsi direttamente sul tagliere e strofinati con una spugna. Il bicarbonato assorbe gli odori, mentre il sale agisce come abrasivo delicato, aiutando a rimuovere le impurità senza graffiare. Anche qui, il tempo di posa consigliato è 15 minuti, poi si risciacqua bene.

Per chi cerca una soluzione più profumata, il limone è perfetto: va tagliato a metà e passato direttamente sulla superficie da trattare, con particolare attenzione ai punti più colpiti dall’odore. Dopo una breve attesa di 10 minuti, basta risciacquare. Il risultato è un tagliere che profuma di agrumi freschi e risulta visibilmente più pulito. Il limone ha anche proprietà antibatteriche, rendendolo un’ottima scelta anche per chi vuole disinfettare oltre che profumare.

Perossido e fondi di caffè: due soluzioni efficaci e insospettabili

Meno conosciuto ma molto efficace è il perossido di idrogeno. Basta una soluzione al 3%, facilmente reperibile in farmacia, da applicare direttamente sulle aree più problematiche. Dopo circa 10 minuti di attesa, si può risciacquare la superficie. Il perossido agisce come potente disinfettante e aiuta a eliminare anche le tracce più persistenti lasciate da carne cruda o pesce.

Un rimedio curioso ma utile è quello dei fondi di caffè, che agiscono come abrasivo naturale. Dopo aver preparato il caffè, si possono raccogliere i residui e usarli direttamente sul tagliere umido, massaggiando con movimenti circolari. Oltre a rimuovere i residui, lasciano una leggera profumazione di caffè, molto piacevole soprattutto nei taglieri in legno. Dopo qualche minuto, si risciacqua e si asciuga con cura.

Tutti questi metodi possono essere alternati o combinati, tenendo conto del materiale del tagliere e dell’intensità dell’odore da eliminare. L’importante è asciugare bene alla fine di ogni trattamento, per evitare ristagni che potrebbero favorire muffe o cattivi odori ricorrenti. Una pulizia regolare e profonda, anche senza prodotti industriali, garantisce igiene e lunga durata agli utensili più usati in cucina.

Change privacy settings
×