News

Stop alla legge 104: l’annuncio che stravolge gli italiani

Recenti interventi normativi e decisioni politiche stanno modificando alcune delle sue disposizioni più significative, suscitando un acceso dibattito pubblicoEvoluzione normativa e novità legislative (www.escursionando.it)

In Italia, la Legge 104 del 1992, fondamentale per la tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Recenti interventi normativi e decisioni politiche stanno modificando alcune delle sue disposizioni più significative, suscitando un acceso dibattito pubblico e istituzionale. In particolare, le modifiche riguardano l’erogazione delle agevolazioni lavorative e fiscali, nonché l’organizzazione delle procedure di accertamento della disabilità, con effetti rilevanti per migliaia di cittadini.

La Legge 104/1992, approvata il 5 febbraio 1992 e aggiornata più volte negli ultimi trent’anni, rappresenta un quadro normativo di riferimento per l’assistenza, l’integrazione e la tutela dei diritti delle persone con disabilità. Essa prevede una serie di agevolazioni, tra cui permessi retribuiti per lavoratori che assistono familiari con disabilità grave, agevolazioni fiscali per l’acquisto di protesi e veicoli adattati, nonché interventi per il superamento delle barriere architettoniche.

Tuttavia, a partire dal 1° gennaio 2025, come stabilito da un decreto legislativo approvato nel novembre 2023, l’INPS ha assunto la responsabilità esclusiva dell’iter di valutazione della disabilità, attraverso una procedura di accertamento basata su una valutazione bio-psico-sociale. Questa nuova modalità ha l’obiettivo di semplificare e uniformare il processo di riconoscimento dello stato di disabilità e delle relative agevolazioni, accorpando la certificazione di disabilità con l’accertamento dell’invalidità civile.

Questa riforma, sebbene migliorativa sotto il profilo della semplificazione burocratica, comporta anche una revisione delle modalità di accesso ai benefici previsti dalla legge, con una particolare attenzione al contrasto degli abusi e alla verifica più rigorosa dei requisiti.

Impatti sui beneficiari e controversie in Parlamento

Le modifiche legislative hanno provocato un vivace dibattito, che ha coinvolto sia i rappresentanti delle istituzioni che le associazioni di categoria. In Parlamento, durante le recenti sedute, sono state sollevate questioni relative al contingentamento dei tempi per la discussione degli emendamenti sulla legge, con richieste di maggiore equità per i gruppi parlamentari più piccoli, al fine di garantire un confronto più ampio e partecipato.

Dal punto di vista dei beneficiari, le novità hanno generato preoccupazioni riguardo alla possibile riduzione dei permessi retribuiti per l’assistenza ai familiari disabili e alla revisione delle agevolazioni fiscali, che potrebbero incidere negativamente sulla qualità della vita di molte famiglie. Le associazioni per i diritti dei disabili hanno organizzato campagne di sensibilizzazione per chiedere una revisione dei provvedimenti e un monitoraggio attento degli effetti sul territorio.

Un altro ambito di grande rilevanza riguarda l’adeguamento degli edifici pubblici e privati per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità.

Accessibilità e superamento delle barriere architettoniche: novità e consulenze legali (www.escursionando.it)

Un altro ambito di grande rilevanza riguarda l’adeguamento degli edifici pubblici e privati per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità. La normativa vigente, in particolare la Legge 13/1989 e il Decreto Ministeriale 236/1989, impone l’installazione di dispositivi come ascensori e servoscala per superare le barriere architettoniche, con requisiti ben precisi sulle dimensioni e le caratteristiche degli impianti.

Recentemente, è stata segnalata una controversia sull’utilizzo del montascale a cingoli nei locali aperti al pubblico, come Bed & Breakfast o ristoranti situati in centri storici con scale strette. L’esperto in diritto della disabilità, avvocato Gaetano De Luca, sottolinea che tale soluzione non garantisce l’autonomia e la sicurezza richieste dalla legge, poiché il montascale a cingoli necessita dell’assistenza continua di un accompagnatore, contravvenendo ai principi di accessibilità e non discriminazione sanciti dalla Legge 67/2006.

Inoltre, per quanto riguarda gli interventi condominiali, la normativa consente ai portatori di handicap di richiedere, anche contro la volontà dell’assemblea, modifiche strutturali come l’allargamento delle porte degli ascensori o l’installazione di servoscala mobili, a proprie spese. Tali interventi devono rispettare i criteri tecnici indicati e garantire un’adeguata fruibilità degli spazi comuni.

La tutela legale e i servizi INPS

Per accedere alle agevolazioni e ai sussidi previsti dalla Legge 104, è necessario un iter amministrativo che coinvolge ASL, INPS e commissioni mediche competenti. Con la recente riforma, l’INPS ha centralizzato il procedimento di valutazione, che ora prevede l’uso di certificazioni unificate e una valutazione multidimensionale delle condizioni di salute e sociali del richiedente.

Sul portale INPS, è possibile accedere a numerosi servizi dedicati ai disabili e ai loro familiari, come la richiesta di permessi lavorativi, assegni di assistenza, contributi per l’assistenza domiciliare (HCP), detrazioni fiscali e certificazioni sanitarie. La digitalizzazione di questi servizi mira a facilitare l’accesso da parte degli utenti, ma richiede anche una buona informazione per evitare errori e incomprensioni.

Change privacy settings
×