Il cielo di quest’estate ci regalerà uno degli spettacoli astronomici più straordinari del XXI secolo: l’eclissi solare totale.
Mentre in Italia l’evento sarà osservabile solo in forma parziale, con una copertura che varia dal 55% al 99% a seconda della latitudine, le zone costiere della Sicilia meridionale offriranno uno spettacolo particolarmente suggestivo. In mare aperto, al largo di Lampedusa, sarà possibile assistere a una breve fase di totalità intorno alle 11:15, mentre in Europa solo una stretta fascia della Spagna meridionale, da Siviglia a Gibilterra, vedrà il Sole completamente oscurato.
Un’eclissi solare totale di oltre sei minuti
L’eclissi solare totale del prossimo agosto si preannuncia come la seconda più lunga del secolo, con una totalità che raggiungerà i 6 minuti e 23 secondi nella regione nord-orientale del governatorato di Wadi al-Jadid, in Egitto. Questo record di durata non sarà battuto per quasi un secolo e mezzo, precisamente fino al 3 giugno 2114. La spettacolarità dell’evento, facilmente osservabile dalla terraferma in diverse aree, rappresenta un’occasione unica per appassionati e studiosi.
In Italia, nonostante la totalità non sia visibile, le città della Sicilia meridionale come Ragusa e Noto saranno tra le migliori postazioni per godere della fase parziale. Nel resto d’Europa, mentre la maggior parte del continente ammirerà un’eclissi parziale, le regioni più a nord della Scandinavia e la Russia europea nord-orientale non percepiranno alcuna copertura solare.

L’eredità storica e scientifica delle eclissi nel tempo(www.escursionando.it)
L’osservazione delle eclissi solari ha radici antichissime e riveste un’importanza storica e scientifica fondamentale. Un recente studio pubblicato su The Astrophysical Journal Letters ha rivisitato l’evento di un’eclissi totale documentata nel 709 a.C. a Qufu, nell’antico ducato di Lu (oggi provincia cinese dello Shandong). Le cronache cinesi dell’epoca, conservate negli Annali delle Primavere e degli Autunni, descrivono un’oscurità totale e un fenomeno definito come “completamente giallo sopra e sotto”, una rara e precisa testimonianza della corona solare osservata più di 2700 anni fa.
Grazie a sofisticate tecniche di geografia storica e calcoli di meccanica celeste, un team internazionale guidato dall’Università di Nagoya ha corretto le coordinate originarie di Qufu, spostandole di circa otto chilometri. Questa revisione è stata cruciale per confermare la reale totalità dell’eclissi e per misurare con precisione la velocità di rotazione terrestre dell’epoca, fornendo dati preziosi per la geofisica moderna. Lo studio ha anche evidenziato come il Sole stesse gradualmente uscendo da un periodo di bassa attività magnetica, noto come “Grande Minimo Neo-Assiro”, riaccendendo la sua corona solare e producendo un fenomeno luminoso intenso.
Siviglia: dal passato storico alla scena dell’eclissi europea
Tra le località europee dove l’eclissi sarà totale, spicca la città di Siviglia, importante centro culturale e turistico dell’Andalusia, in Spagna. Con i suoi oltre 680.000 abitanti, Siviglia si estende sulle fertili pianure del fiume Guadalquivir e rappresenta oggi una delle città più calde d’Europa, con estati torride che possono raggiungere temperature record superiori ai 40 °C.
Siviglia è celebre per il suo ricco patrimonio monumentale, tra cui la Giralda, la Cattedrale, l’Alcázar e l’Archivio delle Indie, tutti siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La città si prepara a ospitare un evento astronomico di grande richiamo, che potrebbe attrarre turisti e appassionati da tutta Europa.
I collegamenti con il resto della Spagna sono eccellenti: l’aeroporto internazionale dista solo 10 km dal centro, facilmente raggiungibile con autobus, taxi o auto; la stazione ferroviaria Santa Justa collega Siviglia con le principali città spagnole tramite treni ad alta velocità. Gli spostamenti cittadini sono agevolati da una rete di autobus, metropolitana e tram, mentre la passeggiata sul fiume Guadalquivir o un giro in carrozza offrono modi suggestivi per vivere la città.
L’eclissi solare totale del 2 agosto 2027 sarà quindi un’occasione unica non solo per ammirare un fenomeno naturale di straordinaria bellezza, ma anche per scoprire o riscoprire le meraviglie di una città millenaria che rappresenta il cuore pulsante della cultura e della storia andalusa.
L’evento astronomico del secolo(www.escursionando.it) 






