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Ricerche scientifiche 2025: la classifica delle 10 persone che hanno cambiato il corso degli eventi per sempre

Ricerche scientifiche 2025: la classifica delle 10 persone che hanno cambiato il corso degli eventi per sempreRicerche scientifiche 2025: la classifica delle 10 persone che hanno cambiato il corso degli eventi per sempre - Escursionando.it

L’anno scientifico 2025 si chiude con una serie di ricerche e scoperte che stanno rivoluzionando il panorama medico globale.

Molte innovazioni hanno segnato un vero punto di svolta nella lotta contro malattie genetiche, neurodegenerative e infezioni virali.

La prestigiosa classifica Nature’s 10, pubblicata dalla celebre rivista scientifica internazionale, celebra i protagonisti che hanno trasformato l’impossibile in speranza, grazie a terapie geniche personalizzate, scoperte immunitarie e strategie innovative di salute pubblica.

Terapie geniche personalizzate: il caso emblematico di KJ Muldoon

Al centro dell’attenzione scientifica di quest’anno c’è la storia di KJ Muldoon, un bambino di Philadelphia affetto da una rarissima forma di carenza dell’enzima carbamil-fosfato sintetasi 1 (Cps1), condizione che comprometteva gravemente la capacità del suo organismo di metabolizzare le proteine, portando a tossicità cerebrale potenzialmente letale.

Il team medico del Children’s Hospital of Philadelphia ha applicato una terapia genica “n-of-1”, ovvero un trattamento di editing genetico su misura, progettato specificamente per la mutazione unica di KJ. Il successo di questo approccio ha confermato che la medicina di precisione non solo può affrontare patologie ultra-rare, ma è ormai in grado di riscrivere il destino di pazienti fino a ieri considerati senza speranza.

Terapie geniche personalizzate: il caso emblematico di KJ Muldoon

Terapie geniche personalizzate: il caso emblematico di KJ Muldoon – escursionando.it

Questa terapia su misura si inserisce in un filone più ampio di ricerche che includono anche la malattia di Huntington. La neurologa Sarah Tabrizi ha infatti presentato dati clinici su una terapia genica innovativa, che utilizza vettori virali innocui per inibire la produzione della proteina mutante responsabile della degenerazione cerebrale. I pazienti trattati hanno registrato una riduzione del declino clinico del 75%, un risultato che rappresenta un progresso senza precedenti nella gestione delle malattie neurodegenerative.

Parallelamente ai progressi genetici, la ricerca sul sistema immunitario ha svelato meccanismi finora sconosciuti. La ricercatrice israeliana Yifat Merbl ha dimostrato che i proteasomi, noti come centri di riciclaggio proteico nelle cellule, producono anche peptidi antimicrobici capaci di combattere le infezioni. Questa scoperta apre la strada a terapie che sfruttano le capacità intrinseche del corpo, potenziando le difese naturali senza ricorrere a farmaci esterni.

Nel campo della prevenzione delle malattie infettive, il Brasile si è distinto con un progetto guidato da Luciano Moreira, che ha trasformato le zanzare vettori di Dengue in alleati grazie all’infezione con il batterio Wolbachia. Questo microrganismo impedisce al virus di svilupparsi all’interno delle zanzare, bloccandone la trasmissione all’uomo e riducendo drasticamente la necessità di interventi chimici invasivi. La strategia rappresenta un modello di prevenzione ecologica e sostenibile, con importanti implicazioni per la salute pubblica globale.

L’anno 2025 ha inoltre evidenziato l’importanza cruciale dell’etica scientifica. La microbiologa statunitense Susan Monarez ha sacrificato la propria posizione ai vertici dei CDC per non aver ceduto a pressioni politiche che avrebbero distorto i dati vaccinali, difendendo così la trasparenza e l’integrità della ricerca medica. In India, il data scientist Achal Agrawal ha agito come “guardiano” contro le frodi accademiche, contribuendo a una riforma dei criteri di valutazione scientifica.

Sul versante tecnologico, il finanziere e tecnologo cinese Liang Wenfeng ha rivoluzionato il mondo dell’intelligenza artificiale con il lancio di DeepSeek, un modello open weight che ha democratizzato l’accesso a strumenti avanzati di ricerca, abbattendo le barriere economiche e aprendo nuove opportunità alla comunità scientifica globale.

Le frontiere della scienza si sono spinte anche oltre i confini terrestri: la geoscienziata cinese Mengran Du ha guidato un’immersione a 9.000 metri nelle fosse oceaniche, scoprendo ecosistemi mai documentati prima, mentre il fisico statunitense Tony Tyson ha inaugurato l’Osservatorio Vera Rubin in Cile, dotato di sensori digitali all’avanguardia, per sondare i misteri della materia oscura.

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