Applicare il dentifricio sugli specchietti per evitare le gocce di pioggia sembra efficace, ma dura poco.
Con l’arrivo dell’inverno e delle prime giornate di pioggia intensa, le soluzioni fai-da-te per migliorare la visibilità in auto si moltiplicano. Tra i consigli più curiosi, diventato virale sui social, spicca il cosiddetto “trucco del dentifricio”: basta applicarne una piccola quantità sugli specchietti laterali dell’auto o della moto per impedire all’acqua di fermarsi sulla superficie. A prima vista sembra uno di quei metodi improbabili destinati a svanire in fretta, ma la prova pratica racconta una storia diversa.
Perché il dentifricio fa scivolare l’acqua: una questione di chimica, non di magia
Applicando il dentifricio sul vetro e rimuovendone l’eccesso con un panno morbido, si nota subito un effetto visibile: le gocce di pioggia non si accumulano, ma si distribuiscono uniformemente oppure scorrono via senza lasciare tracce. A spiegare il fenomeno non è un principio misterioso ma una reazione chimica ben nota.
Nel dentifricio, oltre a ingredienti abrasivi e aromi, sono presenti tensioattivi, ovvero agenti che abbassano la tensione superficiale dell’acqua. Proprio questi componenti impediscono all’acqua di formare goccioline compatte. In altre parole, il liquido non riesce ad aggregarsi e a rimanere attaccato alla superficie: viene invece distribuito in un velo uniforme, lasciando lo specchietto più leggibile alla guida.

Perché il dentifricio fa scivolare l’acqua: una questione di chimica, non di magia – escursionando.it
Questa sottile pellicola trasparente, che resta anche dopo la rimozione visibile del prodotto, è sufficiente a creare l’effetto “idrorepellente” temporaneo. Non si tratta però di una protezione duratura: il dentifricio si consuma rapidamente, specie con la pioggia battente o se la superficie viene toccata. Il trattamento dovrebbe quindi essere ripetuto frequentemente per mantenere l’effetto, altrimenti l’acqua tornerà ad accumularsi come prima.
Un altro aspetto da considerare riguarda i possibili effetti collaterali. Alcuni dentifrici, specialmente quelli sbiancanti o a base di microgranuli, possono lasciare residui o aloni, compromettendo la visibilità. Di sera o in condizioni di luce scarsa, anche una piccola patina può riflettere i fari delle auto dietro, creando disturbo o illusioni ottiche. Per questo motivo il metodo può diventare controproducente se non usato con attenzione.
Perché i prodotti specifici restano l’alternativa più efficace e sicura
Sebbene il trucco del dentifricio abbia una base scientifica reale e dia risultati apprezzabili in condizioni favorevoli, resta una soluzione temporanea e casalinga. Per chi cerca effetti più duraturi, esistono prodotti progettati appositamente per affrontare il problema della condensa o delle gocce d’acqua su vetri e specchi.
Le formule commerciali antipioggia e antiappannamento, disponibili nei negozi di accessori auto e nei supermercati, utilizzano tecnologie idrofobiche più stabili, testate per resistere all’umidità, ai lavaggi e agli sbalzi di temperatura. In genere si applicano in modo simile: si stendono su una superficie pulita e asciutta, si lasciano agire per qualche minuto e poi si rimuovono i residui con un panno in microfibra. Ma a differenza del dentifricio, non lasciano tracce né aloni e possono durare settimane.
Un altro vantaggio dei prodotti professionali è la compatibilità con tutti i tipi di vetro: lunotti posteriori, parabrezza, specchietti laterali, schermi trasparenti delle moto. Sono studiati per resistere anche a condizioni estreme come la neve, il ghiaccio e la nebbia fitta, molto comuni durante i mesi più freddi.
Infine, c’è da considerare l’aspetto legale e di sicurezza stradale. Un’errata applicazione o un esperimento fai-da-te che riduce la visibilità, anche involontariamente, può diventare un rischio per la guida. Se lo specchio si appanna o si sporca nel momento sbagliato, l’automobilista potrebbe trovarsi in difficoltà. Ecco perché l’uso del dentifricio andrebbe valutato solo come rimedio temporaneo, magari da provare su veicoli poco utilizzati o in situazioni non critiche.
Nel caso contrario, la spesa contenuta per un prodotto testato risulta spesso l’investimento più saggio. Anche perché in tema di visibilità, specialmente quando si guida sotto la pioggia, ogni dettaglio può fare la differenza.
Metti del dentifricio sugli specchietti e guarda cosa succede: il risultato è incredibile - escursionando.it






