News

ISEE 2026, parte la corsa contro il tempo: ecco in quanti giorni te lo danno e come evitare ritardi

La certificazione ISEE fotografa la condizione economica del nucleo familiare, combinando redditi e patrimoni mobiliari e immobiliari,Tempi di rilascio dell’ISEE 2026: quanto si deve aspettare? (www.escursionando.it)

Con il nuovo anno, si apre la consueta fase di aggiornamento dell’ (ISEE) 2026, documento fondamentale per numerose prestazioni sociali.

La certificazione ISEE fotografa la condizione economica del nucleo familiare, combinando redditi e patrimoni mobiliari e immobiliari, e viene calcolata dividendo il valore complessivo per la scala di equivalenza legata alla composizione familiare. Tuttavia, ottenere l’ISEE 2026 non è un processo immediato e richiede un’attenta pianificazione per evitare ritardi che potrebbero compromettere l’accesso a misure come l’assegno unico o il bonus sociale.

Per ricevere l’attestazione ISEE è indispensabile presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), documento che raccoglie i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di ogni componente del nucleo familiare. La DSU integra informazioni autodichiarate dall’interessato con dati acquisiti automaticamente dall’INPS e dall’Agenzia delle Entrate, permettendo così un calcolo più preciso dell’ISEE.

L’INPS si impegna a fornire l’attestazione entro 10-15 giorni lavorativi dalla ricezione della DSU, periodo che può essere esteso in casi eccezionali. Gli utenti possono accedere al proprio modello ISEE tramite il portale online dell’INPS, utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS. È possibile inoltre ottenere un’attestazione provvisoria compilando un modulo di autodichiarazione, da utilizzare temporaneamente in caso di ritardi nel rilascio ufficiale.

Un aspetto da considerare è che la DSU può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno, con validità fino al 15 gennaio dell’anno successivo. La composizione del nucleo familiare viene considerata alla data di presentazione della DSU, mentre i redditi e patrimoni considerati fanno riferimento al secondo anno solare precedente. Per il 2026, ad esempio, i redditi presi in considerazione sono quelli del 2024, mentre i patrimoni vanno valutati al 31 dicembre 2024.

Come evitare ritardi e ottenere l’ISEE in tempi rapidi

In molti casi, soprattutto per chi si rivolge a un CAF o a un patronato, i tempi di attesa possono essere più lunghi. Tuttavia, se si utilizza la modalità dell’ISEE precompilato direttamente sul sito INPS, è possibile ricevere l’attestazione anche entro un’ora dalla presentazione della DSU. Questa soluzione sfrutta dati già disponibili negli archivi INPS e Agenzia delle Entrate, riducendo drasticamente i tempi di elaborazione.

Per accedere all’ISEE precompilato è necessario che ogni componente maggiorenne del nucleo familiare conceda una delega per l’utilizzo dei propri dati, ottenibile tramite il sito INPS con autenticazione SPID, CIE o CNS. La delega richiede la presenza della tessera sanitaria e informazioni relative alla dichiarazione dei redditi, se presentata. Una volta ottenuta la delega e completata la DSU con i dati precompilati, l’attestazione può essere emessa in poche ore, consentendo di rispettare scadenze stringenti per l’accesso ai bonus.

Donna legge documento

Aggiornamenti importanti per l’assegno unico e le agevolazioni 2026- Escursionando.it

L’assegno unico universale per i figli a carico è una delle prestazioni più influenzate dall’ISEE aggiornato. Nel maggio 2025, l’erogazione dell’assegno è tornata regolare dopo alcuni rallentamenti dovuti alle festività di aprile. Gli accrediti avvengono tra il 18 e il 20 maggio, salvo modifiche o aggiornamenti dell’ISEE o della composizione del nucleo familiare, che possono generare ritardi fino alla fine del mese.

Chi non aggiorna l’ISEE entro il 28 febbraio 2025 riceverà un importo minimo dell’assegno unico, mentre chi presenta la DSU aggiornata ha diritto a importi maggiorati, con aumenti lievi ma significativi rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio:
– L’assegno per figli minorenni passa da 199,40 a 201 euro mensili;
– Per i figli tra 18 e 20 anni l’importo sale da 96,90 a 97,70 euro;
– I figli non autosufficienti vedono un aumento da 119,60 a 120,60 euro;
– Il bonus per il secondo percettore di reddito sale da 34,10 a 34,40 euro.

L’aggiornamento dell’ISEE consente anche di recuperare eventuali arretrati in caso di importi precedentemente ridotti, con tempo utile fino al 30 giugno 2025 per presentare la DSU corretta.

Come ottenere la certificazione patrimonio e saldo per ISEE

Per il calcolo dell’ISEE è necessario anche disporre di certificazioni relative a conti correnti, libretti di risparmio, buoni fruttiferi postali, carte prepagate e altri strumenti finanziari intestati al contribuente o al suo nucleo familiare. Poste Italiane fornisce la certificazione di saldo e giacenza media aggiornata al 31 dicembre dell’anno di riferimento, consultabile online o presso gli uffici postali.

Importante sottolineare che, a seguito della Legge di Bilancio 2024, i titoli di Stato e i prodotti di risparmio garantiti dallo Stato, come i buoni fruttiferi postali e i libretti del risparmio postale, sono esclusi dal calcolo dell’ISEE fino a un valore complessivo di 50.000 euro. Questa novità può influenzare la determinazione dell’indicatore, con possibili benefici per molte famiglie.

Change privacy settings
×