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Il futuro è sotto i piedi: arrivano le mattonelle che creano energia mentre cammini

piastrelle che creano energiaPiastrelle del futuro - Escursionando.it

Dalla Gran Bretagna al mondo, le mattonelle Pavegen trasformano il calpestio in energia pulita: innovazione sostenibile per città smart e infrastrutture del futuro.

Nel panorama delle tecnologie sostenibili, una delle innovazioni più promettenti degli ultimi anni è rappresentata dalle mattonelle che generano energia camminando. Questa tecnologia, nata in Inghilterra, ha ormai raggiunto una diffusione globale toccando oltre 50 paesi, tra cui Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Australia e Hong Kong, e trovando applicazioni in contesti urbani di grande rilievo, come la passerella più lunga al mondo sullo Sports Boulevard in Arabia Saudita, la celebre Trafalgar Square a Londra, l’area sportiva di Wimbledon e persino la sede centrale della Coca-Cola.

Tecnologia e diffusione delle mattonelle energetiche

Ideata dall’azienda britannica Pavegen, fondata nel 2009 da Laurence Kemball-Cook, laureato in design industriale all’Università di Loughborough, questa innovazione sfrutta l’energia cinetica generata dal calpestio delle persone per trasformarla in energia elettrica rinnovabile. Le mattonelle intelligenti si abbassano di pochi millimetri ad ogni passo, azionando dei meccanismi interni che producono energia elettrica – attualmente intorno ai 5 watt per passo – immagazzinata o utilizzata in tempo reale per alimentare luci a LED, sistemi di segnalazione o dispositivi di ricarica.

L’idea alla base del progetto è quella di trasformare la quotidianità in una fonte di energia pulita, soprattutto in ambienti urbani dove altre fonti rinnovabili come il solare o l’eolico possono risultare meno efficaci a causa dell’ombra degli edifici o della scarsità di vento. I primi test e installazioni pubbliche sono stati realizzati nel 2012, in occasione dei Giochi Olimpici di Londra, lungo il percorso tra lo stadio e il centro commerciale Westfield Stratford City, mentre nel 2017 la prima strada smart di Londra, Bird Street, ha visto l’installazione delle mattonelle per alimentare illuminazione e sistemi sonori.

Tra i progressi più significativi, il team di Pavegen ha sviluppato nel 2016 un modello triangolare di mattonella, capace di generare fino a 200 volte più energia rispetto al prototipo iniziale. Questo design consente anche un’installazione più efficiente, con un sistema a “clic” che elimina gli spazi vuoti tra le piastrelle, riducendo costi di manutenzione e migliorando la durabilità, garantita fino a 20 anni. Attualmente, le mattonelle sono impiegate in oltre 200 siti in 30 Paesi, da aeroporti a ospedali, da centri commerciali a spazi pubblici, con potenzialità di espansione anche nelle infrastrutture di trasporto.

piastrelle pavegen

Cosa sono le piastrelle Pavegen – Escursionando.it

Nonostante il potenziale, permangono due limiti fondamentali: la quantità di energia prodotta per singolo passo è ancora esigua (tra 2 e 5 joule), insufficiente per alimentare dispositivi ad alto consumo come smartphone o lampadine per periodi prolungati, e il costo di produzione delle mattonelle rimane elevato, tra 300 e oltre 2000 euro per unità. Per affrontare queste sfide, Pavegen ha recentemente raccolto quasi 2,3 milioni di euro da 700 investitori tramite una campagna di crowdfunding, con l’obiettivo di aumentare la produzione e abbattere i costi, avvicinandoli a quelli di pavimentazioni tradizionali.

Una peculiarità di questa tecnologia è l’interattività: attraverso un’app dedicata, gli utenti possono decidere a chi destinare l’energia generata con i propri passi, ad esempio per illuminare la propria attività commerciale o sostenere iniziative benefiche. Questo approccio, definito da Kemball-Cook come “gamification of life”, punta a coinvolgere le persone nel cambiamento sostenibile, rendendo tangibile il valore dell’energia prodotta.

Tra le prospettive di sviluppo vi è anche l’applicazione del principio Pavegen ai veicoli: sfruttando l’energia cinetica generata dalle automobili nelle aree di sosta o agli stop, si potrebbe produrre una quantità di energia molto superiore rispetto a quella generata dai pedoni. Inoltre, il sistema integra trasmettitori bluetooth a bassa potenza, i beacon, che forniscono dati utili sull’affluenza pedonale e sui comportamenti dei consumatori, aprendo la strada a una gestione intelligente degli spazi urbani.

Le mattonelle Pavegen sono realizzate in larga parte da materiali riciclati, come pneumatici di camion e auto, e cemento recuperato da demolizioni, contribuendo non solo alla produzione di energia pulita ma anche alla riduzione dell’impatto ambientale nella fase produttiva. Test di resistenza hanno dimostrato che le piastrelle possono durare fino a 20 milioni di passi o circa cinque anni di utilizzo intenso, e sono impermeabili, come dimostrato dall’installazione in una piscina a un metro di profondità.

Questa tecnologia si inserisce nel contesto più ampio delle soluzioni smart city, dove l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale si fondono per creare città più efficienti e consapevoli. L’Inghilterra, patria di Pavegen, continua a essere un laboratorio privilegiato per questi sviluppi, con Londra che si conferma centro nevralgico di innovazione, anche grazie al sostegno di investimenti pubblici e privati.

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