Sempre più italiani usano una tazza nel cestello per pulire la lavatrice: ecco cosa succede davvero.
Una lavatrice che puzza, che lava male o che sembra sempre meno efficiente può avere un solo responsabile invisibile: l’accumulo interno di calcare e muffa. In un’Italia sempre più attenta alla manutenzione domestica, un piccolo trucco ha preso piede tra chi cerca soluzioni naturali, efficaci e senza sprechi: una tazza nel cestello durante un ciclo a vuoto. Può sembrare una curiosità virale, ma in realtà si tratta di una strategia concreta per proteggere uno degli elettrodomestici più utilizzati in casa.
Perché una tazza nel cestello aiuta davvero a pulire la lavatrice
Il gesto è semplice: si inserisce una tazza con aceto bianco, o una miscela di bicarbonato e aceto, direttamente nel cestello e si avvia un lavaggio ad alta temperatura. Il motivo è legato alla distribuzione mirata di questi ingredienti. L’aceto, grazie alla sua acidità, scioglie il calcare e neutralizza i cattivi odori, mentre il bicarbonato ha un’azione sgrassante e deodorante che completa il ciclo.
A differenza dei prodotti chimici, questo rimedio è più delicato sui componenti interni, non intacca le guarnizioni e rispetta l’ambiente. In molti casi, già dopo la prima applicazione si nota che il cestello appare più pulito, i residui spariscono e l’acqua di scarico ha un odore decisamente meno sgradevole.

Perché una tazza nel cestello aiuta davvero a pulire la lavatrice – escursionando.it
Il calcare, nelle aree dove l’acqua è dura, si deposita con facilità sulle resistenze e nei tubi. Col tempo, questo provoca un aumento dei consumi energetici e un rallentamento nella rotazione del cestello. La muffa, invece, trova casa negli interstizi umidi della guarnizione e nel cassetto del detersivo, causando macchie e cattivi odori che si trasferiscono ai vestiti. Usare una tazza nel cestello una volta ogni 2–4 settimane è un modo intelligente per prevenire entrambi i problemi.
Nel 2026, questo metodo si sta diffondendo anche grazie al passaparola tra utenti, tecnici e influencer del settore domestico, che lo descrivono come una “manutenzione soft” ma regolare. È il classico esempio di intervento a basso costo che allunga la vita della macchina, migliora le prestazioni e aiuta a risparmiare energia e detergente. E tutto parte da un gesto che costa meno di un euro.
Come fare il ciclo di pulizia profonda e mantenere la lavatrice in salute
Il processo è rapido e non richiede competenze tecniche. Basta avere in casa aceto bianco, bicarbonato di sodio e, volendo, una spugna per pulire le parti visibili. Prima di iniziare, bisogna svuotare completamente la lavatrice e assicurarsi che il cestello sia asciutto. La guarnizione andrebbe pulita a mano con acqua e aceto, eliminando muffa e detersivo secco con una spugna umida.
Nel cestello si versano poi due tazze di aceto bianco, a cui si aggiunge mezza tazza di bicarbonato. Si imposta un ciclo lungo a 90 gradi, senza prelavaggio. Questo passaggio è cruciale: il calore potenzia l’azione dell’aceto, che agisce in profondità. Non serve aggiungere altro.
Il risultato non è solo una lavatrice più pulita, ma anche meno rumorosa, più stabile e con un consumo ridotto nei cicli successivi. Alcuni utenti notano addirittura che i vestiti escono più morbidi, anche senza ammorbidente, perché i residui nelle tubature non interferiscono più con l’acqua di lavaggio.
Per la manutenzione quotidiana, ci sono altri piccoli gesti che fanno la differenza. Uno fra tutti: lasciare aperto lo sportello dopo ogni lavaggio, anche solo per mezz’ora. Questo evita la formazione di umidità stagnante. Altri accorgimenti includono non eccedere con il detersivo (che si incolla ai tubi) e asciugare il cestello con un panno ogni tanto, specialmente nelle giornate umide.
Infine, è utile controllare periodicamente anche il filtro, di solito posto in basso, dietro un piccolo sportello. Spesso ci si dimentica che qui si accumulano capelli, monete, etichette e piccoli oggetti dimenticati. Pulirlo ogni due o tre mesi evita ingorghi e mantiene fluido lo scarico.
In un’epoca dove ogni risparmio è prezioso, e ogni elettrodomestico vale oro, sapere come mantenere la lavatrice in forma con rimedi semplici è più attuale che mai. E se tutto parte da una tazza, forse è il momento di provare davvero.
Ecco perché dovresti mettere una tazza in lavatrice prima di ogni lavaggio: mi ringrazierai - escursionando.it






