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Cosa fare per salvarsi la vita durante un incendio, le mosse da seguire per sopravvivere e uscirne illeso

La rapidità e la consapevolezza delle azioni da intraprendere possono fare la differenza tra la vita e la morte, soprattutto quando contano pochi secondi per mettersi in salvo.Comportamenti essenziali in caso di incendio domestico (www.escursionando.it)

La recente tragedia di Crans-Montana, ha riportato all’attenzione pubblica l’importanza cruciale dei piani di evacuazione.

Secondo le indicazioni aggiornate dei Vigili del Fuoco, la prima regola fondamentale è mantenere la calma. Il panico, come evidenziato dalle dinamiche dell’incendio di Crans-Montana, può ostacolare gravemente le operazioni di evacuazione, soprattutto quando le vie di fuga sono limitate o uniche. A questo si aggiunge il rischio legato al fumo, che può provocare perdita di coscienza nel giro di pochi secondi a causa delle sostanze tossiche liberate dalla combustione.

Un fattore chiave nella propagazione dell’incendio è la presenza di ossigeno. Per questo motivo, in caso di fiamme iniziali, è consigliabile soffocarle immediatamente: ad esempio, nel caso di un incendio che nasce da una padella, è utile coprirla con un coperchio per privare le fiamme di ossigeno. In situazioni di piccola entità, anche una coperta o un asciugamano possono essere impiegati per estinguere le fiamme, ma è fondamentale valutare con attenzione la gravità dell’incendio prima di tentare di intervenire.

Quando l’incendio è già sviluppato, la priorità diventa abbandonare l’edificio il più rapidamente possibile. Durante la fuga è importante chiudere tutte le porte dietro di sé: questo aiuta a creare barriere contro la propagazione delle fiamme e del fumo. Se la quantità di fumo è elevata, è consigliato muoversi strisciando o camminando a carponi, poiché il fumo, più caldo e leggero, si accumula verso l’alto. Nel caso in cui l’uscita sia impedita, è preferibile sdraiarsi a terra e coprirsi naso e bocca con un panno imbevuto d’acqua per limitare l’inalazione di sostanze tossiche.

Una volta raggiunto un luogo sicuro, bisogna immediatamente contattare i soccorsi chiamando il 112 o il 115, numeri di emergenza per le situazioni di incendio.

Errori da evitare durante un incendio

Tra i comportamenti da evitare assolutamente, rientra l’uso dell’acqua per spegnere incendi di origine elettrica, un gesto che può risultare letale a causa del rischio di folgorazione. L’acqua, infatti, conduce elettricità e gettarla su un quadro elettrico o su elettrodomestici sotto tensione può trasformare chi interviene in un potenziale conduttore.

Un altro errore frequente è l’utilizzo dell’ascensore durante l’evacuazione: esso può bloccarsi o diventare una trappola mortale in presenza di fumo o fiamme. È quindi indispensabile utilizzare sempre le scale di emergenza per uscire dall’edificio.

Inoltre, aprire le finestre senza necessità può aggravare la situazione, alimentando l’incendio con ulteriore ossigeno e favorendo la sua diffusione. Le finestre vanno aperte solo se rappresentano una via di fuga sicura.

La prevenzione rimane l’arma più efficace per ridurre il rischio di incendi e le conseguenze drammatiche che possono derivarne.

Prevenzione: la migliore alleata contro gli incendi (www.esursionando.it)

La prevenzione rimane l’arma più efficace per ridurre il rischio di incendi e le conseguenze drammatiche che possono derivarne. Tra le pratiche raccomandate dai Vigili del Fuoco vi è l’installazione di estintori in casa, soprattutto nelle aree più a rischio come la cucina. Ogni famiglia dovrebbe inoltre predisporre un piano di evacuazione personalizzato, condiviso con tutti i membri, compresi i bambini, in modo che ognuno sappia come comportarsi in caso di emergenza.

È importante anche un utilizzo attento e responsabile di accendini e fiammiferi, evitando di lasciare materiali infiammabili come tende, tappeti o arredi troppo vicini a fonti di calore quali camini o stufe. La disposizione ordinata degli ambienti e la cura nella gestione degli spazi contribuiscono a limitare la possibilità di propagazione delle fiamme.

Il ruolo del fumo e la pericolosità del flashover

L’incendio di Crans-Montana ha inoltre evidenziato il pericolo rappresentato dal fenomeno del flashover, una rapida transizione in cui tutto l’ambiente raggiunge temperature tali da provocare l’innesco simultaneo di materiali combustibili. Questo evento può generare incendi estremamente violenti e improvvisi, rendendo praticamente impossibile la fuga e aumentando drasticamente il numero delle vittime.

Il colore e la densità del fumo sono segnali importanti per comprendere il tipo di combustibile coinvolto e il livello di pericolo. I Vigili del Fuoco sottolineano che il fumo denso e scuro indica la presenza di sostanze tossiche e altamente infiammabili, mentre un fumo più chiaro può segnalare incendi meno intensi o materiali diversi.

Conoscere questi aspetti e le pratiche corrette da seguire può fare la differenza nella gestione di un incendio, sia per limitare i danni che per salvare vite umane.

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