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Valle del Lys: le esperienze da non perdere per un viaggio indimenticabile in Valle d’Aosta

Valle d'AostaPanorami mozzafiato e borghi antiche tra le Alpi: un viaggio da fare in questi mesi - Escursionando.it

Un viaggio indimenticabile in Valle d’Aosta, cosa c’è da vedere assolutamente nella Valle del Lys.

Nel cuore delle Alpi valdostane, la Valle del Lys si conferma come una destinazione imperdibile per chi desidera unire l’avventura alla scoperta culturale e a momenti di relax in un contesto naturale di straordinaria bellezza.

I due centri principali, Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité, sono custodi delle tradizioni della comunità Walser, una popolazione germanofona insediatasi nella zona oltre otto secoli fa, e continuano a offrire ai visitatori esperienze autentiche e indimenticabili. Le montagne che circondano la vallata, in particolare il massiccio del Monte Rosa e il ghiacciaio del Lyskamm, disegnano uno scenario alpino mozzafiato, mentre l’atmosfera accogliente e l’eredità culturale rappresentano un valore aggiunto per ogni soggiorno.

Gressoney-Saint-Jean: tra storia Walser e natura alpina

Situato a 1385 metri di altitudine, Gressoney-Saint-Jean è una località turistica di grande fascino, apprezzata per i panorami unici e per l’intenso legame con le radici Walser, ancora oggi vive grazie a iniziative culturali come il Centro Culturale Walser e gruppi folkloristici locali. La lingua tradizionale, il Titsch, e gli abiti tipici, spesso indossati durante le festività, rappresentano un simbolo di identità forte e riconoscibile.

Tra i monumenti più significativi spicca il Castel Savoia, dimora estiva della Regina Margherita di Savoia, primo monarca d’Italia a frequentare assiduamente la valle. L’imponente castello, costruito nel XIX secolo in località Belvedere, domina la valle con la sua eleganza in stile neogotico, offrendo ai visitatori un salto nel tempo tra le raffinate decorazioni degli interni e i magnifici scorci sulle vette circostanti. Il parco che circonda il castello ospita inoltre il Giardino Botanico Alpino di Castel Savoia, un prezioso spazio verde che raccoglie specie vegetali autoctone e alpine provenienti da altre regioni del mondo.

Tra i fiori più emblematici, la Stella Alpina, simbolo delle montagne, e la Genziana, nota per le sue proprietà curative, costituiscono un richiamo per appassionati di botanica e amanti della natura. Non può mancare la visita alla Chiesa di San Giovanni Battista, costruita nel 1725, che custodisce un museo del tesoro con reperti sacri di grande valore storico e artistico, tra cui un crocifisso del XIV secolo considerato uno dei capolavori più antichi del territorio valdostano.

Chi vuole immergersi ancor più a fondo nella cultura Walser può esplorare il villaggio di Alpenzu, caratterizzato dalle tipiche abitazioni con i “stadel”, strutture rustiche elevate su colonne a fungo per proteggerle dall’umidità e dai roditori, e visitare i suggestivi borghi di Noversch ed Ecko, custodi dell’architettura tradizionale e del modo di vivere alpino. All’estremità superiore della Valle del Lys si trova Gressoney-La-Trinité, un borgo alpino altrettanto ricco di storia e cultura. Qui si conserva con particolare cura l’eredità Walser, evidente nelle case dai balconi fioriti e nelle tradizioni ancora vive.

Valle d'Aosta

Gressoney-Saint-Jean, un viaggio indimenticabile nella Valle del Lys – Escursionando.it

Il cuore culturale è l’Ecomuseo Walser, un luogo unico che racconta la vita quotidiana e le antiche abitudini della comunità attraverso tre strutture: un’antica casa rurale del 1700, la casa museo con esposizioni permanenti e la caratteristica Baita di Binò Alpelté, un piccolo alpeggio incastonato sotto una roccia naturale. Il museo permette di scoprire costumi, utensili, documenti storici e fotografie, offrendo un viaggio nel tempo che rende viva l’esperienza del visitatore.

La Chiesa Parrocchiale della Santissima Trinità, eretta nel 1671 su fondamenta più antiche, rappresenta un esempio pregevole di barocco alpino, con un altare intagliato in legno e un suggestivo cimitero adiacente, con lapidi scolpite a mano da artigiani locali. Questo luogo di culto testimonia l’importanza della religione per la comunità e offre scorci di rara bellezza.

Sparsi nel territorio, numerosi sono anche le cappelle, spesso dedicate a figure mariane come la Cappella di Oagre, intitolata alla Madonna delle Nevi, che testimoniano la profonda devozione religiosa delle genti di montagna e arricchiscono il patrimonio spirituale e culturale di Gressoney-La-Trinité. La Valle del Lys, con le sue peculiarità naturalistiche e culturali, continua a essere un polo di attrazione, sia per chi vuole evadere dalla frenesia quotidiana sia per gli appassionati di storia e tradizioni alpine.

Il recente restauro di alcune strutture museali e la promozione di eventi culturali dedicati alla comunità Walser hanno contribuito a rilanciare l’interesse verso questa vallata, favorendo un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Nonostante la temporanea chiusura per lavori di restauro, l’Alpenfaunamuseum Beck-Peccoz rappresenta un patrimonio importante, con la sua collezione di trofei di caccia, armi antiche e cimeli di famiglia che raccontano la fauna e la storia naturale delle Alpi. La sua riapertura è attesa con interesse da parte di studiosi e visitatori.

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