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Sembra lontanissima, invece è dietro l’angolo: la villa che sta facendo parlare tutti

Questa residenza, simbolo del potere ecclesiastico e della magnificenza rinascimentale, continua a incantare visitatori e studiosiAlla scoperta di Villa Aldobrandini: un capolavoro delle Ville Tuscolane(www.escursionando.it)

A pochi chilometri dal cuore pulsante di Roma si trova una delle dimore storiche più affascinanti e ricche di storia d’Italia.

Questa residenza, simbolo del potere ecclesiastico e della magnificenza rinascimentale, continua a incantare visitatori e studiosi, rappresentando una tappa imprescindibile per chi desidera immergersi nell’arte, nella storia e nella natura dei Castelli Romani.

Situata nella cittadina di Frascati, a circa 30 minuti di auto da Roma, Villa Aldobrandini domina dall’alto l’ingresso della cittadina dei Castelli Romani. È una delle dodici celebri Ville Tuscolane, meta ambita da turisti e appassionati d’arte. La villa, costruita tra il 1598 e il 1621, rappresenta un simbolo del mecenatismo ecclesiastico e della potenza della famiglia Aldobrandini. Fu infatti donata da Papa Clemente VIII, nato Ippolito Aldobrandini, al nipote cardinale Pietro Aldobrandini come ricompensa per i suoi meriti politici e religiosi, in particolare per il ritorno di Ferrara sotto il controllo della Chiesa.

La villa sorge su un preesistente edificio del 1550, appartenuto al medico Pierantonio Contugi, e la sua costruzione fu affidata inizialmente all’architetto Giacomo della Porta. Dopo la sua morte, i lavori furono completati da Carlo Maderno e Giovanni Fontana, che lasciarono un’impronta indelebile con la realizzazione del celebre Teatro delle Acque e di sofisticati sistemi idraulici che caratterizzano i giardini terrazzati.

L’eredità artistica e architettonica: il Teatro delle Acque e il ninfeo

La villa si sviluppa su quattro livelli, tra cui sale di rappresentanza e ambienti di servizio, tutti arricchiti da decorazioni di grande pregio e da elementi che testimoniano la grandezza di Pietro Aldobrandini. Tra le meraviglie da non perdere spiccano gli affreschi realizzati dal Cavaliere d’Arpino, noto artista del tardo Cinquecento, e dal pittore Annesio de Barba, autore delle decorazioni della cappella in stile seicentesco al terzo piano.

Ma è il ninfeo, uno spazio di circa 2500 mq, la vera meraviglia di Villa Aldobrandini: una struttura monumentale con fontane, statue e giochi d’acqua che si estende su più terrazze, offrendo uno spettacolo unico nel panorama delle ville storiche italiane. Il ninfeo è accompagnato dalla cappella di San Sebastiano e dalla suggestiva Stanza del Parnaso, decorata con mosaici e affreschi di altissimo valore, opera anche del Domenichino e del Passignano. Il Teatro delle Acque, progettato da Carlo Maderno e Orazio Olivieri, rappresenta uno degli esempi più raffinati di architettura idraulica barocca, che animava i giardini della villa con giochi d’acqua spettacolari.

La villa è inoltre custode di preziose opere scultoree, come il busto in bronzo del cardinale Aldobrandini realizzato da Taddeo Landini, celebre scultore attivo anche nella Basilica di San Pietro.

Villa Aldobrandini non è solo una testimonianza architettonica, ma un vero e proprio scrigno di storia. La sua fama attraversò i secoli

Un patrimonio storico e culturale tra passato e presente(www.escursionando.it)

Villa Aldobrandini non è solo una testimonianza architettonica, ma un vero e proprio scrigno di storia. La sua fama attraversò i secoli grazie anche alle visite di personalità illustri, tra cui il poeta tedesco Goethe e numerosi sovrani europei. Nel corso del Settecento la villa passò nelle mani di diverse famiglie nobiliari, tra cui i Borghese e i Pamphili, per tornare infine agli Aldobrandini nel XIX secolo, che ne sono ancora oggi i proprietari.

Gli scavi recenti nel cortile della villa hanno portato alla luce massi squadrati di epoca preromana, probabilmente residui di un tempio etrusco-latino, confermando l’importanza storica e archeologica del sito, che si erge sulle rovine di antiche strutture romane e latine. La tradizione vuole che proprio su questo terreno sorgesse la leggendaria villa di Lucullo, arricchendo ulteriormente il valore simbolico del luogo.

La villa è attualmente di proprietà privata e gli interni non sono aperti al pubblico, tuttavia è possibile visitare i giardini e l’esterno del complesso attraverso l’ufficio Informazione e Accoglienza Turistica di Frascati. Qui si organizzano anche eventi culturali, ricevimenti e cerimonie, grazie alla capienza fino a 300 persone al coperto e 2000 all’aperto nelle terrazze e nel parco.

Come raggiungere Villa Aldobrandini

Raggiungere Villa Aldobrandini è semplice e comodo: in auto si impiegano circa 30 minuti dal centro di Roma, percorrendo la via Tuscolana fino a Frascati. È possibile anche utilizzare il treno regionale da Roma Termini fino alla stazione di Frascati e proseguire a piedi con una breve camminata di circa 16 minuti. La posizione panoramica su un’altura garantisce un colpo d’occhio mozzafiato sulla città e sul paesaggio circostante.

La villa è quindi un gioiello accessibile a tutti, capace di unire la bellezza artistica, la storia millenaria e un’atmosfera di rara eleganza, elemento imprescindibile del patrimonio culturale e architettonico della regione Lazio e dell’Italia intera.

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