Val Formazza

 Anello del Lago Toggia m.2434

 
 Gita effettuata in data: 14-Agosto-2020                                                    "

 Partenza da: Riale m.1675
 Dislivello totale : m.820
 Difficoltà : E
 Durata totale h: 6,30

Accesso stradale: Percorrere la A 26 sino a Gravellona Toce, proseguire sulla S.S. 33 del Sempione sino all’uscita per Crodo. Di qui si imbocca la SS 659 delle valli Antigorio e Formazza, superate Baceno e Premia, si prosegue per la Val Formazza e tra suggestivi panorami e piccoli nuclei abitati ricchi di tradizione, si raggiunge la località Frua.
 

Dopo la bellissima escursione del 8 Luglio u.s. ritorniamo in Val Formazza per salire questa volta sulla sinistra orografica della valle ed effettuare un giro ad anello che chiameremo “ l’anello del Lago Toggia ”. Lasciata l’auto nel parcheggio davanti di fronte all'albergo Aalts Dorf ci incamminiamo lungo la strada che da Riale raggiunge il Passo San Giacomo e la risaliamo quasi interamente lasciandola solo per brevi tratti quando utilizziamo le scorciatoie per tagliare i lunghi tornati. Giunti al bivio con la strada gippabile del Passo San Giacomo si sale attraverso questa fino ad incrociare il percorso G20 che porta al Passo. Si attraversa più volte la strada e si giunge ad un tratto pianeggiante, lungo il cammino si ha una costante e panoramica visione sulle cime dell’alta Valle Formazza. Prima di raggiungere il Rifugio Maria Luisa si incontra, sulla destra, la deviazione per l’alpe ed il Lago Castel che non raggiungiamo deviando a sinistra in direzione dei Laghi del Boden. Proseguiamo lungo il tracciato che attraversando suggestivi laghetti alpini, praterie e pascoli ci ripaga dalle fatiche sostenute per raggiungerli. Continuiamo seguendo l’evidente traccia di passaggio e senza faticare gran che, perveniamo in una zona umida che presenta il caratteristico fenomeno del “carsismo” che si manifesta visivamente con una innumerevole serie di depressioni e cavità che anticipano i Laghi del Boden principali, che hanno preso forma proprio grazie ad una alimentazione idrica sotterranea. Sulla destra del lago più grande si stacca il sentiero che porta alla bocchetta di Vallemaggia. I suggestivi laghi del Boden, non utilizzati per la produzione di energia elettrica, si fanno apprezzare in tutta la loro bellezza naturale. Ammirate questa meraviglie della natura, proseguiamo nel nostro cammino e costeggiando il Lago del Boden Nord, ci manteniamo sulla sinistra  per raggiungere, dopo una leggera salita il modesto risalto della Rupe del Gesso che rappresenta la massima elevazione della giornata. Dalla croce posta in vetta, si ha una buona visione d’insieme dei laghi appena superati e della parte terminale del Lago Toggia con lo sfondo del Rifugio Maria Luisa. Prima di lasciare questo privilegiato punto di osservazione scattiamo la foto di gruppo e proseguendo nel cammino, con un ampio giro raggiungiamo il Passo San Giacomo. Siamo arrivati al punto in cui inizia la via di ritorno e piegando a sinistra iniziamo a percorrere l’ampia carrabile che costeggia alta il Lago del Toggia, durante il percorso lo sguardo è attratto dalla vista di una serie di alte colonne di cemento, in seguito scopriremo che si tratta dei resti del Wagristoratore. Continuando a seguire il monotono percorso sulla strada sterrata, tralasciando il bivio per l’Alpe Regina raggiungiamo dapprima il Rifugio Maria Luisa e successivamente ci ricongiungiamo al bivio dove in salita avevamo deviato per il Lago Kastel. Da questo punto ripercorriamo la strada percorsa al mattino ed usufruendo delle evidenti scorciatoie che permettono di tagliare i lunghi tornanti, in breve siamo di nuovo a Riale dove si conclude anche questo appagante giro ad anello che ci ha permesso di apprezzare le praterie d’alta quota della Val Toggia e di ammirare contemporaneamente 4 laghi.

CURIOSITA
Il Wagristoratore fu 
un surreale progetto dell'architetto Piero Portaluppi intitolato a San Giacomo Pescatore, che serviva come punto di ristoro inaugurato nel 1930 e costituito da due vagoni ferroviari portati fin quassù grazie alla costruzione della strada del 1927. Il triste destino del Wagristoratore fu la distruzione per mano dei nazifascisti, che dopo averlo usato come postazione strategica, decisero di appiccare il fuoco per evitarne l’utilizzo da parte dei partigiani in fuga verso la neutrale Svizzera.

la strada del Passo San Giacomo, costruita negli anni ‘20 a servizio dei lavori di costruzione delle dighe del Toggia e del Castel: è un vero capolavoro, con pendenza ridotta e tornanti dalle linee perfette. Al termine del tratto in salita si raggiunge il Rifugio Maria Luisa, quindi la Diga del Lago Toggia. Da qui la strada prosegue a debolissima pendenza costeggiando alto tutto il lago. Ignorando il bivio per l’alpe Regina si prosegue diritti fino ad arrivare al Passo San Giacomo dove possiamo volgere lo sguardo sulla sottostante Valle Bedretto

N.B. Si ringraziano gli amici di: (www.la montagna dei ragazzi.it) per la gentile concessione delle foto delle colonne e del wagristoratore.