Città di Castello-Caigisti
                        Via di Francesco

Partecipanti:

 Gita effettuata in data:13/14-settembre-2016

                                                   

    

 Partenza da: Città di Castello

 Dislivello totale: =

 Difficoltà: T

 Effettivo cammino h: =


Prima che la stagione escursionistica volga al termine, è giunto il momento di portare a compimento il Cammino di Francesco, iniziato lo scorso anno e interrotto a Città di Castello da dove riprenderemo il percorso. Come fatto per la tratta precedente, continuiamo a seguire le indicazioni riportate sul sito:
www.viadifrancesco.it, adattando i percorsi, in alcuni casi modificati per ragioni logistiche, a quanto da noi realmente effettuato, aggiungendo di nostro solo alcune fotografie per illustrare il cammino suddiviso in cinque tappe realmente percorse mentre due giornate le abbiamo impegnate per l viaggio di andata e ritorno

1° Giorno Viaggio di andata per raggiungere Città di Castello dove pernottiamo presso il Monastero di Santa Cecilia delle Monache Clarisse  Urbaniste d’Italia. Da qui riparte il nostro cammino sulle tracce del Santo, in mezzo al verde, immersi nel meraviglioso paesaggio umbro: attraverso boschi ombrosi, frutteti, uliveti e campi di orzo e grano, calcando i passi di Francesco e dei suoi frati lungo l’antico sentiero Francescano che ci porterà a raggiunge Assisi: la città della Pace da cui la storia di Francesco ebbe inizio.

 

2° giorno si inizia il cammino

Descrizione percorso:

Nel primo tratto, da Città di Castello a località “Il Sasso”, non si seguono i segnali della Via, per accorciare il cammino ed evitare alcune salite. Si parte da piazza Matteotti e si attraversa corso Vittorio Emanuele, contraddistinto da palazzi rinascimentali e barocchi. Superata la Porta di S. Maria Maggiore, si attraversa il viale Leopoldo Franchetti, e si continua su via Rignaldello. Alla rotatoria si prende a destra su Viale V. Emanuele Orlando, mentre sulla sinistra si ammirano gli ex-seccatoi del tabacco, che ospitano la collezione di opere d’arte di Alberto Burri. Superato un laghetto e un parco, si cammina su Via Roma. Giunti all’altezza del ristorante Didon, si fa attenzione a girare a sinistra seguendo le indicazioni stradali per “Pietralunga”. Superato il sottopassaggio ferroviario, si gira a destra su Viale Stelio Pietrangeli, seguendo le indicazioni stradali per “Il Sasso – Pietralunga”. Si prosegue sulla SP della Baucca. Fare attenzione al passaggio dei veicoli. Si giunge in prossimità di una curva, dove si gira a sinistra per riconnettersi alla Via di Francesco. Si giunge a località Il Sasso, ottimo punto di sosta e soprattutto ultimo punto utile per rifornirsi d’acqua e di cibo. Si continua sulla strada della Baucca; al bivio segnalato si gira a destra. Inizia la prima salita della tappa, lunga, ma con pendenza dolce. Al termine della salita si gode un paesaggio sugli ampi terrazzamenti delle coltivazioni d’olivo. Si cammina su asfalto fino a giungere in prossimità della località Collevecchio. Si oltrepassa la deviazione per il nucleo abitato e si prosegue su una lunga salita, che però non risulta impegnativa grazie alla pendenza progressiva, fino a giungere alla deviazione per la località Candeggio, 649 mslm. In un casale poco distante, una simpatica famigliola è sempre disponibile ad offrire conforto al pellegrino. Si oltrepassa la deviazione per Candeggio e si giunge in località Campanile,600 mslm. In lontananza appare la torre medievale di Pieve de’ Saddi, che si raggiunge in meno di un km. Presso la chiesa di Pieve de’ Saddi, si consiglia una sosta, sia perché vi è una preziosa fontanella d’acqua, ma anche perché si deve affrontare una serie di salite e discese. Dopo un lungo tratto, dove il silenzio del paesaggio invita alla meditazione, si giunge in località Caigisti(km 24). Qui sostiamo per cena e pernottamento presso l’agriturismo “ Il Pioppo realizzato ristrutturando l’antica casa padronale di fine 700 situata nella verde vallata del torrente Carpina, nel cuore della verde Umbria.  L’accoglienza e l’ospitalità che ci è stata riservata è stata semplicemente fantastica e i proprietari ( la famiglia Pettinari Tel. 368-7366512  ) hanno fatto di tutto per metterci a nostro agio facendoci sentire di casa. Indipendentemente dal Cammino Francescano, consigliamo vivamente la struttura che offre la possibilità di gustare la tipica cucina umbra preparata con prodotti locali, in gran parte coltivati e allevati nella proprietà. 

 

Caigisti-Gubbio